
Taverna - Torna la Festa degli Emigrati
TAVERNA – È tornata anche quest’anno la Festa degli Emigrati, l’appuntamento che unisce tradizione, memoria e affetto, pensato per accogliere i tanti tavernesi che, pur vivendo lontano, scelgono di rientrare nella loro terra durante le vacanze estive. Un’occasione per rinsaldare i legami con la comunità e celebrare l’identità di un paese che non dimentica i suoi figli sparsi nel mondo.
La serata inaugurale ha avuto come cornice una Piazza San Domenico gremita di gente, trasformata in un palcoscenico di emozioni grazie alla straordinaria esibizione del gruppo musicale “Mi ritorni in mente”, che ha reso omaggio al grande Lucio Battisti. Le note immortali del cantautore hanno risuonato tra le mura storiche della piazza, coinvolgendo il pubblico in un coro collettivo che ha saputo far dimenticare, almeno per una notte, i recenti disagi causati dai violenti temporali che hanno colpito la Presila e la Sila, mettendo a rischio la stagione turistica.
“Uno spettacolo travolgente e ricco di emozioni” – così lo hanno definito gli spettatori, sottolineando la magia di un evento che non è solo intrattenimento, ma un vero abbraccio simbolico tra chi è partito e chi è rimasto.
Gli organizzatori guardano ora alle prossime serate in calendario, confidando in un meteo più favorevole che permetta di proseguire la festa senza interruzioni. Intanto, un pensiero speciale va proprio agli emigrati, destinatari di un messaggio semplice ma sentito: “Grazie per aver scelto ancora una volta di tornare a Taverna, la vostra casa sarà sempre qui ad accogliervi.”
La Festa degli Emigrati si conferma dunque non solo un appuntamento di spettacolo e musica, ma soprattutto un rito collettivo di appartenenza, capace di unire generazioni e di rinnovare, anno dopo anno, il legame indissolubile con la propria terra.

