Giuseppe Garibaldi a Taverna

Taverna tra arte, natura e sapori: quando la Valle dell’Alli fa rinascere un borgo

Un borgo barocco immerso nella Sila Piccola, un dolce che racconta la memoria collettiva, un’associazione che intreccia tradizione e futuro. E l’eco di Giuseppe Garibaldi, ex concorrente del Grande Fratello, che ne amplifica il fascino sui social. Taverna si riscopre così cuore pulsante di cultura, sapori e identità.

Un borgo che parla al presente

Il 22 agosto Giuseppe Garibaldi, volto noto della televisione e dei social, pubblica un video, in collaborazione con Parrotsss Studio, che sorprende i suoi follower: protagonista non è un set glamour o un evento mondano, ma Taverna, borgo della Presila Catanzarese. “Che sorpresa che sei stata – scrive – tra opere d’arte e natura, una delle esperienze più belle.” Un tributo sincero, capace di trasformarsi in una cassa di risonanza per un luogo che vive di bellezza autentica e poco raccontata.  Il presidente dell’Associazione Valle dell’Alli, Franco Pietro Parrottino, ha voluto ringraziare Garibaldi con queste parole: “Volevo ringraziarti personalmente per aver contribuito a far conoscere ancora di più Taverna, ma ci tengo in modo particolare a dirti grazie per la persona umile che hai dimostrato di essere durante la giornata delle riprese. Abbiamo trascorso del tempo a chiacchierare su come si possa far crescere questa Calabria meravigliosa, una terra che ha bisogno di ognuno di noi per essere valorizzata. Ti sono grato a nome mio personale e della città di Taverna per averla presentata con il cuore e vista con gli occhi pieni di gioia. Grazie Giuseppe Garibaldi.” Dietro questo rinnovato interesse non c’è solo l’occasione social. Da tempo, infatti, l’Associazione Valle dell’Alli lavora per ridare centralità al borgo e al suo territorio. Con il progetto “Saperi e Sapori”, nel mese di febraio, l’associazione ha riunito istituzioni, produttori, scuole e comunità locali in una festa dedicata al buccunotto di Taverna, dolce simbolo della tradizione e oggi candidato a marchio De.C.O. Il buccunotto, molto apprezzato anche da Garibaldi, è più di una semplice delizia: rappresenta una memoria collettiva che attraversa generazioni. Una pasta frolla fragrante, un ripieno che cambia a seconda delle mani e dei segreti di famiglia, un gusto che racconta appartenenza. Nel promuoverlo, l’Associazione Valle dell’Alli non ha solo valorizzato un prodotto tipico, ma ha restituito voce a un’identità gastronomica che rischiava di restare in ombra. Taverna non è un borgo qualsiasi. Le sue strade custodiscono il lascito di Mattia Preti, il “Cavaliere calabrese” del Barocco, le cui tele impreziosiscono chiese e Museo Civico. Camminare nel centro storico significa attraversare un museo a cielo aperto, dove l’arte dialoga con l’architettura e con la memoria di una comunità che ha saputo conservare il proprio patrimonio. Ed è proprio questa convivenza tra arte e natura a rendere Taverna speciale: da un lato i tesori pittorici, dall’altro i boschi della Sila Piccola che avvolgono il borgo in scenari verdi e silenziosi, ideali per escursioni, percorsi naturalistici e turismo esperienziale.  Tra arte, natura e sapori, Taverna emerge oggi come un mosaico di esperienze. La promozione spontanea di Garibaldi e il lavoro strutturato dell’Associazione Valle dell’Alli convergono in un messaggio unico: i borghi non sono cartoline statiche, ma comunità vive, capaci di raccontare storie universali attraverso la propria autenticità. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il GAL dei Due Mari, nell’ambito del PSR Calabria 2014/2022 – Misura 19.4 “Risorse aggiuntive” – CUP: J48H23001140006, con la partecipazione del Comune di Taverna, Avis Presila, Pro Loco Taverna–Villaggio Mancuso e Luce Fest. I risultati parlano da soli: su Instagram il video ha superato le 135.000 visualizzazioni con quasi 400 commenti di ringraziamento a Garibaldi, molti dei quali promettono una futura visita al borgo. Chi visita Taverna scoprirà non solo i colori di Mattia Preti e i profumi della Sila, ma anche il calore di una comunità che sa accogliere e condividere. Perché è lì, tra un affresco barocco, la Chiesa di San Domenico, il Museo Civico, il nuovo museo digitale “Mattia Preti Experience” e un buccunotto gustato ancora caldo, che si cela l’anima più vera della Calabria. https://www.facebook.com/reel/1797065971694364?locale=it_IT

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